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Le sconosciute proprietà dell’ametista risalgono a tempi molto antichi.

Storia mitologica dell’ametista e le sue sconosciute proprietà:

Il termine ametista, deriva dal greco a-methystos, cioè colui che non può essere ubriaco, difatti la sua principale proprietà sconosciuta deriva proprio dalla constatazione che:

chi ne fosse in possesso era privo di confusione ed era sempre lucido mentalmente, in qualsiasi circostanza.

Da dove deriva la sobrietà come proprietà?

La principale e sconosciuta proprietà, attribuita all’ametista, ovvero rendere immuni dalla confusione chi ne è in possesso, ha origini antichissime risalenti alla leggenda di Bacco ed Ametista.

Il primo era il Dio del vino, Bacco e la seconda Diana, dea della caccia che amava starsene semplicemente da sola.

Il Dio del vino Bacco si innamorò perdutamente della dea Diana, tanto da corteggiarla con insistenza e determinazione

nonostante i rifiuti della giovane che, adirata nei suoi confronti, continuava a rifiutarlo con insistenza.

Un giorno, adirato con se stesso e con la dea, decise di bere più vino del solito e ordinò alle sue belle tigri di attaccare e divorare la prima fanciulla avessero visto.

La sorte volle che quel giorno la giovane Ametista (che si recava per rendere omaggio a Diana) incontrò sul suo percorso il Dio Dionisio,

Bacco, ed egli in preda all’alcool fece scatenare la furia delle sue tigri sulla bella fanciulla,

che ebbe appena il tempo per chiedere pietà ed aiuto alla dea Diana, la quale, sentendo le sue lamentele per salvarla la trasformò in cristallo purissimo dal colore bianco, che le tigri non poterono più mordere.

Rimorso del Dio Bacco

Il Dio Bacco, resosi conto del suo gesto assurdo fu preso da un tremendo senso di rimorso e con disperazione chiedeva perdono ad Ametista. Fu così che egli scoppiò in lacrime e versò tutto il vino che gli restava nel calice sul cristallo.

E fu così che, il vino e lacrime si mischiarono ed il cristallo quasi come per magia si tinse di porpora, diventando quello che oggi noi conosciamo: l’ametista.

Com’è considerata l’ametista e le sue proprietà?

Le sue sconosciute ed innumerevoli proprietà la rendono affascinante sotto ogni punto di vista.

L’ametista è considerata la pietra più amata proprio per la sua capacità di apportare benefici sia spirituali che fisici.

E’ in grado di purificare la mente liberandola da ogni pensiero negativo; sembra avere il potere di farci vedere “oltre”, al di là di ciò che è percepibile attraverso i sensi.

Gioca altresì, un ruolo molto importante anche nella percezione dell’amore e dell’amicizia.

Proprietà sconosciute ametista:

Infine è ricchissima di proprietà terapeutiche che come rimedio naturale favoriscono il benessere di corpo, anima e mente.

Agisce principalmente sul pancreas, infiammazioni e sul sistema immunitario.

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Caratteristiche ametista

L’ametista in cristallo terapia:

Come spiegato in un precedente articolo, la cristallo terapia si avvale dell’utilizzo di pietre e cristalli per curare disturbi di media e piccola entità.

Anche l’ametista ricopre un ruolo non poco importante nella cristallo terapia grazie alle sue innumerevoli proprietà: è utilizzata principalmente per la cura dei disturbi

del sonno oltre che, come detto in precedenza, per la rigenerazione del sistema immunitario,

per guarire ferite ed impedirne la proliferazione batterica e in caso di problemi di circolazione sanguigna.

Dettaglio non meno importante è che può rivelarsi utile anche per espellere composti tossici come polveri sottili e metalli pesanti che si vanno a depositare nell’organismo.

Cos’è l’ametista in chimica, invece?

Per quanto invece concerne la composizione chimica, l’ametista è un minerale che si forma tramite processi idrotermali:

alcune quantità di acido silicico, che contiene una quantità ferrosa, si depositano in alcuni fori prodotti dall’attività del magma vulcanico o nella cavità di alcune rocce.

Si tratta di una varietà di quarzo resa impura dalla presenza di altri composti. Difatti la sua durezza è la stessa del quarzo e proprio

per questo motivo viene utilizzata in gioielleria come pietra semi preziosa. Il colore tendente al violetto, invece è dovuto alla presenza di ferro nel reticolo cristallino.

L’ametista dal punto di vista chimico mineralogico altro non è che biossido di silicio con alcune inclusioni a sistema di prismi esagonali (come detto già in precedenza).

Come accennato prima, può essere trovata all’interno di rocce basaltiche e rientra nel gruppo dei quarzi ed il suo colore può variare verso colori sempre più lucenti.

Ultimo dettaglio non meno importante è che per conservare la sua integrità nel tempo è assolutamente sconsigliato esporla al sole in modo prolungato:

potrebbe perdere parte della sua lucentezza.

All’interno della scala di Mohs ( è una scala che misura la durezza di pietre e gemme) essa possiede una durezza pari a sette che, secondo alcune religioni, corrisponde al settimo chakra.

Dove acquistare l’ametista per godere delle sconosciute proprietà?

L’ametista è facilmente reperibile in gioielleria, ma grazie alle moderne tecnologie, è possibile reperirla su qualche sito online.

Una volta acquistata, potrete appenderla oppure posizionarla in casa, magari in una stanza dove siete soliti rilassarvi: a me piace chiamarla stanza della meditazione.

E’ una pietra preziosa?

Ai nostri giorni, fortunatamente è considerata un minerale semi prezioso, ma in tempi molto antichi era considerata una delle pietre più preziose e i suoi utilizzi erano tantissimi.

Agli inizi del XVII secolo, l’ametista rientrava ancora fra le pietre più preziose e quindi rientrava nell’elenco di diamanti, rubini e smeraldi. E perché poi non costa più così tanto?

Beh! La scoperta dei giacimenti in Brasile, la sua facile reperibilità e la sua abbondanza hanno contribuito ad una svalutazione dal punto di vista economico, ma non di certo delle proprietà o della sua bellezza.

Il suo valore economico e cioè il prezzo non è stabilito, come succede con altre pietre preziose, in base ai carati, ma il suo valore è determinato dalla profondità del colore.

Come pulire l’ametista?

Concludiamo accennando alla pulizia: per la pulizia basta immergerla nell’acqua dove può rimanervi per diverso tempo oppure lavarla ad acqua corrente stando attenti ad evitare qualsiasi tipologia di prodotto chimico: ciò vale per tutti i tipi di pietre e minerali.

Per potenziarne le sconosciute proprietà lasciarla sotto l’influsso notturno della luna piena ed evitare di esporla al sole.

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