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La radice di Araak è definita “radice millenaria“, infatti già gli Egiziani e i Babilonesi ne sfruttavano gli innumerevoli benefici. 

La tradizione orientale definisce la radice di Araak con il nome di Sewak che significa massaggio. 

La radice di Araak è ricavata dai ramoscelli della pianta Salvadora Persica, una pianta sempreverde dalle molteplici proprietà per la salute dei denti. 

Il miswak, radice dell’albero Araak o Salvadora Persica, cresce in Arabia Saudita, Egitto, India, Pakistan e più in generale nei paesi orientali.  

Questa pianta, la radice di Araak, secondo alcuni studi e ricerche possiede innumerevoli benefici tra cui: proprietà antisettiche, detergenti e astringenti. 

Arrivati a questo punto, cerchiamo di capire per quali motivi bisognerebbe utilizzarla.  

Radice di Araak per avere un sorriso sano 

Come ripetuto in precedenza, l’utilizzo millenario nonché alcune ricerche scientifiche, affermano che contrasta la formazione di carie, di placca e può essere utilizzata per: 

  • Rendere i denti più bianchi: lucida l’intera superficie senza corrodere lo smalto dentale (non abrasivo). 
  • Lavare i denti quando non si dispone del classico connubio spazzolino/dentifricio. 
  • Contrastare i disturbi dentali e gengivali: previene la piorrea (stimolando la circolazione) grazie alle sue fibre di cellulosa. 
  • Prevenire la formazione di tartaro, placca e carie. 
  • Contrastare l’alitosi

Quali sono le sue proprietà? 

La radice di Araak possiede alcuni minerali importanti, come: 

Fluoro, silicio, vitamina C, zolfo, salvadorina, trimetilamina, tannini, flavonoidi, steroli, potassio, calcio, bicarbonato, sodio cloridrico e alcuni enzimi. 

Per le sue innumerevoli proprietà, utilizzi e le poche controindicazioni è prescritta da professionisti per il normale sbiancamento dentale. 

Arrivati a questo punto, ricollegandoci al discorso, di cui sopra, cerchiamo di capire in che modo utilizzare la radice di Araak e quali controindicazioni comporta un utilizzo poco controllato. 

In che modo utilizzare il miswak? 

La radice, è definita lo spazzolino naturale a cui non serve dentifricio ed impiegarla è molto semplice: 

  • Rimuovere mezzo centimetro di corteccia, masticarla fino a ricavarne una forma simile allo spazzolino e massaggiare delicatamente, per circa 3 minuti ogni due giorni, le gengive e i denti con le setole. 
  • Rinnovare la punta ogni due giorni circa in modo tale da godere sempre dei principi attivi
  • Dopo l’utilizzo della radice di Araak sciacquare la punta e conservarla nella sua confezione in modo da evitare la formazione di muffa o polvere. 

Infine, si noti che il gusto della Salvadora Persica è leggermente pizzicoso. 

Controindicazioni 

Come ogni rimedio naturale anche la radice di Araak possiede alcune controindicazioni: 

se sfregata con troppo forza potrebbe rivelarsi altamente abrasiva

uno sfregamento eccessivo potrebbe intaccare lo smalto dentale; 

un utilizzo smodato potrebbe aumentare la sensibilità dentale. 

Ricordiamo infine che, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha promosso le fibre della Salvadora Persica per un corretta igiene orale. 

Si può acquistare in erboristeria, in negozi biologici, on-line e il suo costo è davvero irrisorio. 

Leggi anche: Sbiancare i denti: i rimedi naturali per un sorriso più sano

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