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Il Diario del Benessere Pizza-margherita Pizza margherita ad alta idratazione Ricette  pizza margherita lievito madre fatto in casa alta idratazione alta digeribilità
Pizza margherita immagine 1

Un must della cucina napoletana, anzi possiamo dire senza ombra di dubbio il simbolo della nostra amata città nel mondo, la pizza margherita ha deliziato il palato di tantissimi uomini illustri, e nel tempo ha raggiunto lo stesso livello di piatti molto più prelibati e magari costosi.

La pizza margherita in questa rivisitazione, ad alta idratazione per l’appunto, si differenzia poiché il quantitativo di acqua immerso nel suo impasto può arrivare addirittura ad una percentuale del 75%, considerando che a seconda della farina scelta si potrà avere un diverso risultato.

Noi personalmente consigliamo di scegliere farine W330.

Delucidazione sui tipi di farine

La sigla accanto ad ogni farina( W-330) sta ad indicare il suo potere di assorbimento dell’acqua, quindi ne definirà elasticità e resistenza dell’impasto che andremo a preparare, proprio grazie al quantitativo di glutine presente al suo interno.

Consigliamo di utilizzare proprio la W330 perché nella scala di classificazione delle farine possiamo evincere che questo tipo ha un alto potere di assorbimento, e ovviamente fa proprio al caso nostro.

Ingredienti pizza margherita ad alta idratazione

Il Diario del Benessere Ingredienti-1 Pizza margherita ad alta idratazione Ricette  pizza margherita lievito madre fatto in casa alta idratazione alta digeribilità
Pizza margherita ingredienti
  • 1 kg farina W330 tipo 00
  • 1 pugno di Farina integrale
  • 180 g Lievito madre
  • 660 g Acqua
  • 20 g Sale
  • 30 ml Olio extravergine d’oliva
  • Q.b. Pomodoro
  • 1 Mozzarella di bufala ( o fior di latte a vostro gusto)
https://www.ildiariodelbenessere.eu/2020/06/15/lievito-madre-in-che-modo-si-prepara/

Preparazione pizza

Senza ulteriori indugi passiamo a preparare la nostra pizza! Nel nostro caso siamo provvisti di planetaria ma non vi preoccupate assolutamente che anche impastata a mano non cambierà assolutamente il risultato.

Immergiamo nella ciotola della nostra planetaria il lievito madre con 600 gr di acqua, i restanti 60 gr ci serviranno dopo.

Sciogliamo il lievito madre con le mani sino a sbriciolarlo in pezzi piccoli, montiamo il gancio e immergiamo sia la farina W330 tipo 00 sia la farina integrale, mettiamo ad impastare per circa 5 minuti.

Prendiamo la restante parte dell’acqua e sciogliamo al suo interno il sale, immergiamo il composto a macchina in funzione poco alla volta, stesso procedimento ovviamente se impastiamo a mano.

Quando l’impasto risulterà bello liscio aggiungiamo l’olio extravergine d’oliva e lasciamo impastare per altri 10 minuti circa. Togliamo l’impasto dalla planetaria e pieghiamola due volte su sé stessa e lasciamo riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente.

Trascorso tale tempo riprendiamo il nostro impasto piegandola altre due volte su sè stessa, facendo attenzione a piegare dall’esterno verso il centro e capovolgiamo, ripetiamo l’operazione ogni venti minuti per altre due volte.

Al termine di tale processo mettiamo l’impasto in una ciotola, sigilliamo e mettiamo nel frigo sino alle 14 del giorno successivo, ovviamente consigliamo di iniziare la preparazione verso le 13 del giorno prima perché ci vorranno 23/24 ore di lievitazione in frigo.

Il giorno successivo tiriamo fuori il nostro impasto e lasciamolo a temperatura ambiente per 2 ore circa.

Dopo le due ore possiamo passare a formare i nostri panetti. Mettiamo l’impasto su un ripiano infarinato e dividiamolo in 6 parti, oppure 7 ovviamente dipenderà dalla grandezza delle teglie su cui le adageremo dopo.

Cottura

Dopo tanta attesa e tanta lavorazione siamo finalmente pronti per poter infornare.

Accendiamo il forno verso le 19:30, in modo da poter essere pronti alla cottura verso le 20:00/20:15 e impostiamolo ad una temperatura di 250°, anche 220° va bene purché il tempo di cottura ovviamente sia equivalente alla temperatura scelta.

Prendiamo i nostri panetti e stendiamoli a seconda della forma delle nostre teglie con le mani o col mattarello, aggiungiamo pomodoro in quantità abbondante e tagliuzziamo la mozzarella cercando di creare dei cerchi in modo tale che durante la cottura diverranno belle schiacciate e filanti.

Condiamo con due foglie di basilico, un goccio di olio extravergine e inforniamo per circa 10 minuti, facendo attenzione a non bruciacchiare il fondo e controlliamo gli ingredienti adagiati sulla nostra pizza.

Fatto ciò non resta che gustare la nostra pizza che risulterà croccante all’esterno ma morbidissima all’interno.

Raccomandazioni e consigli

Volete creare il cornicione alto come quello delle pizze da ristorante?

Benissimo, basterà non utilizzare il mattarello durante la stesura dei panetti in modo da non rilasciare tutto il gas creato dalla lievitazione e spingendo con i polpastrelli verso l’esterno si verranno a creare delle bolle, che unite alla cottura, andranno a creare il nostro bel cornicione alto!

Raccomandiamo ovviamente a chi segue un regime alimentare dietetico di attenersi a mangiare massimo 3 fettine anche se l’apporto calorico della pizza ad alta idratazione è veramente basso(200 kcal/ 4 fette).

Buon appetito con “le ricette del benessere”

Leggi anche: Lievito madre:in che modo si prepara?

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