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Marmellata di fragole e ganoderma immagine 1

Preparare una marmellata alle fragole e ganoderma senza l’aggiunta di zuccheri è semplice, veloce e salutare perché preparata con ingredienti naturali ed è priva di conservanti. La marmellata preparata in casa ci consente altresì a non perdere mai la linea.

Realizzare una marmellata fragole e ganoderma richiede pochissimi ingredienti nutrienti e di ottima qualità, date le loro spiccate ed innumerevoli proprietà per la pelle, per il corpo ed in generale per l’intero organismo.

Risulta essere utile (ed io personalmente la adoro) per la categoria di persone a cui non piacciono alimenti troppo dolci ed elaborati; è eccellente sia a colazione, sia come spuntino che come dessert dopo pranzo o dopo cena. Ma quali sono gli ingredienti e i tempi di cottura? Vediamoli!

Ingredienti confettura

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Marmellata di fragole e ganoderma ingredienti
  • 800 g di fragole mature;
  • Succo di ½ limone;
  • 2 grammi di ganoderma;
  • 5 cucchiai di acqua (evitate quella del rubinetto);

Qualora vi rendeste conto di non possedere in casa il ganoderma lucidum, le opzioni sono due: acquistarlo oppure evitare di aggiungerlo. Così facendo però, perderete i tantissimi benefici che ha questo fungo dalle origini millenarie sull’intero organismo, ma senza altri giri di parole, vediamo il procedimento e la fase di cottura per la marmellata fragole e ganoderma.

Preparazione marmellata di fragole

Per prima cosa procediamo ad eliminare le parti annerite, rovinate e le foglie dalle fragole; poi laviamo le fragole con acqua calda o in alternativa con il bicarbonato di sodio e sciacquiamole con acqua abbondante. Dopodiché lasciarle gocciolare per una decina di minuti in uno scolapasta.

Procediamo pesando le fragole e prendendo solo la parte che ci serve, tagliamole in due o in alternativa in quattro parti e posizioniamole all’interno di una pentola a fondo largo.

Prendiamo poi la quantità di limone che ci serve ed uniamolo alle fragole. Il mio consiglio è di cominciare a pestare leggermente le fragole, in modo da diminuire i tempi di cottura, ma ripeto leggermente.

Cottura confettura di fragole e ganoderma

A questo punto, e quindi dopo la preparazione dei vari ingredienti possiamo procedere alla cottura che consta di due fasi principali:

Aggiungere i cucchiai di acqua; cuocere a fuoco lento le fragole, eliminare la schiuma che si forma per tutto il tempo di cottura ed aspettare che arrivino al punto di ebollizione.

Dopo circa 20/25 minuti controlliamo la cottura e vediamone la consistenza: se cola dal cucchiaio risulta essere ancora troppo liquida (potremmo aggiungere anche un pizzico di addensante naturale) o nel caso opposto se non cola dal cucchiaino è pronta.

E la vostra marmellata di fragole e ganoderma a questo punto sarà quasi pronta perché manca l’aggiunta di ganoderma; per quel che concerne l’utilizzo del ganoderma io preferisco aggiungerlo dopo la cottura, continuando a miscelare per qualche altro minuto, così da sfruttare a fondo le sue proprietà.

Se aggiunto durante o quando il bollore è ai massimi livelli rischieremo di perdere le sue proprietà: alcune sono termolabili.

Conservazione confettura:

Sterilizzare i vasetti con acqua bollente oppure con bicarbonato e versare il composto della marmellata ancora caldo, attenzione a non riempirli troppo, pulire il bordo qualora vi accorgiate sia sporco, tapparli e capovolgerli sottosopra fino a che il composto non si sia raffreddato del tutto.

A questo punto potrete metterli da parte, al buio e lontano dal calore e conservare la marmellata alle fragole e ganoderma per circa venti giorni.

Se aperta provatela su una fetta di pane(pesata) o su alcuni biscotti; una volta aperta conservarla in frigo per un periodo massimo di sette giorni.

Detto ciò, buon appetito.

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