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Il quarzo rosa in cristalloterapia può essere utilizzato per apportare benefici all’intero organismo,

ad esempio: al cuore, alla circolazione ed agli stati di stress e depressione.

Il quarzo di cui voglio parlare oggi appartiene alla famiglia dei silicati, che come dimostrato da alcune ricerche, è uno dei minerali più diffusi in natura.

Poco tempo fa mi è capitato di fare alcune ricerche sulle proprietà dei minerali e la loro composizione

e sono rimasto affascinato dal colore e dalle proprietà benefiche del quarzo rosa in cristalloterapia.

Essendo una persona molto curiosa ho voluto approfondire il discorso e mi sono messo a studiare costantemente fino ad arrivare ad una conclusione:

il quarzo in cristalloterapia è utilissimo per trattare alcune forme di disfunzioni sessuali, depressioni e soprattutto stati di panico e stress.

Prima di descrivere il quarzo in cristalloterapia cerchiamo di capire insieme le sue forme e quale sia la sua composizione mineraria.

Ci tengo a precisare che non sono un esperto del settore,

ma sono stato sempre un appassionato della storia di pietre e minerali, tanto da arrivare a collezionarne qualcuno e provare i benefici sulla mia pelle.

Il quarzo rosa, meraviglioso minerale: vediamo il perché

Il quarzo rosa quindi, è un meraviglioso minerale conosciuto da quasi tutte le persone:

Esso, esiste in natura con sfumature di colore che vanno dall’opaco fino al trasparente.

Quando facciamo riferimento ai quarzi di solito, immaginiamo alcune pietre trasparenti,

ma è bene precisare che i cristalli che talvolta indossiamo appartengono alla famiglia dei quarzi.

Il quarzo rosa non ha una struttura chimica diversa dalle altre tipologie di minerali come l’ametista e il quarzo di rocca,

il quarzo Ialino che da sempre viene considerato uno dei minerali con virtù ipnotiche, divinatorie e soprattutto magiche.

Difatti, appartengono alla stessa famiglia e la durezza è tipica dell’ametista: sulla scala di Mohs appartengono alla durezza 7, cioè quella legata al settimo Chackra.

Il quarzo in cristallo terapia: per cosa risulta essere utile?

Come detto in precedenza, non sono un esperto di minerali e composizione chimica, difatti ho preferito fare un accenno anche perché ciò che mi preme farvi scoprire sono le proprietà del quarzo in cristalloterapia.

Il quarzo in cristalloterapia, aiuta ad esternare quell’amore sincero verso il prossimo, ma soprattutto verso se stessi.

Un dato certo è che solo amando gli altri riusciremo ad amare noi stessi con maggiore naturalezza.

Accettarsi per quello che si è quindi, è il primo passo per vivere in armonia con il mondo che ci circonda,

eliminando l’odio, l’invidia, ma soprattutto quel forte stato di cinismo che talvolta ci accompagna.

Il quarzo rosa in cristalloterapia, in conclusione aiuta a curare gli stati d’animo negativi, incentivando una maggiore conoscenza di se stessi eliminando vecchi dolori e lenendo la tristezza e la malinconia.

Quello che preferisco di più è utilizzare il quarzo rosa in cristalloterapia abbinato alle proprietà sconosciute dell’ametista, mi spiego meglio:

Il quarzo rosa, mentre si è a letto, può essere un utile alleato per eliminare i dolori emotivi e l’insonnia e quindi, risvegliando le emozioni pure e positive.

In conclusione quindi, collegandoci a ciò che abbiamo detto poco fa, possiamo dire che l’ametista risveglia lo spirito, mentre il quarzo rosa in cristalloterapia apporta benefici ed emozioni positive al cuore.

Benefici concreti del quarzo rosa

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Il quarzo rosa in cristalloterapia: benefici

Il quarzo rosa in cristalloterapia quindi, può essere utilizzato, da come abbiamo potuto capire, per eliminare gli stati di depressione, insonnia, problemi psicologici ed addirittura alcune disfunzioni sessuali, ma è bene aggiungere che:

in cristalloterapia è utilizzato addirittura per migliorare la salute di cuore, circolazione, ma anche per rigenerare le pelle e donarle un colorito chiaro e lucente.

Il quarzo rosa in cristalloterapia non si ferma qua: è collegato alle emozioni positive maschili e femminili capaci di ripristinare l’armonia, la fiducia all’interno dei rapporti che siano di amicizia o di amore.

In ultima analisi è bene ricordare che, il quarzo rosa se è indossato o posizionato come ornamento dona concentrazione e migliora lo stato intellettuale degli individui

Da cosa deriva il suo colore rosa?

Spero che la mia esposizione sia chiara ed esaustiva per chi, come me è curioso ed ogni giorno vuole placare la sua curiosità:

concludiamo quindi accennando all’origine del colore rosa  e con una piccola curiosità:

In natura esistono molte pietre di colore rosa, ma il quarzo rosa è unico nella sua specie: le sfumature di cui è composto lo fanno diventare uno degli esemplari più amati ed apprezzati.

Secondo alcuni studi il colore rosa del quarzo è un mistero, nel senso che non si sa con certezza la sua composizione e difatti si crede che il colore sia il risultato dell’unione di manganese, ferro e titanio.

Studi più recenti, tuttavia hanno affermato che la responsabile del suo colore rosa con le leggere sfumature, sia la composizione della sua struttura fibrosa.

Dove si estrae il quarzo rosa e curiosità

Il quarzo rosa viene estratto principalmente in giacimenti presenti negli Stati Uniti, in Africa, in India, in Brasile e soprattutto nel Madagascar.

La curiosità a cui ho accennato prima è che il quarzo rosa oltre alle sue caratteristiche e proprietà benefiche sia considerata, la pietra dell’amore:

difatti è legata al rito di Venere; gli egiziani credevano che il quarzo rosa ritardasse l’invecchiamento e che addirittura favorisse la nascita dei neonati.

Conclusione

Spero di aver placato quanto meno la vostra curiosità e di essere stato chiaro.

C’è un altro particolare non meno importante che è quello della pulizia del quarzo:

è meglio pulirlo ogni dieci giorni circa sotto l’acqua corrente e caricarlo magari posizionandolo vicino ad un’ametista ed evitare assolutamente di sottoporlo sotto l’influsso della luce solare intensa.

Prediligere le ore dell’alba e del tramonto.

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