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Esercitare la cristalloterapia significa diventare cristalloterapeuta e ciò consente di intervenire: a livello emotivo, psichico, fisico ed infine spirituale.

Cerchiamo di capire come diventare cristalloterapeuta e quindi, esercitare la cristalloterapia.

Prima di addentrarci e capire come esercitare la cristalloterapia cerchiamo di capire ancor più nello specifico cos’è e quali sono i poteri di pietre e minerali.

Il potere curativo delle pietre

Con il nome cristalloterapia si vuole intendere una disciplina olistica che al fine di mantenere uno stato di benessere si avvale dell’utilizzo di pietre e minerali, accentuando le risorse energetiche presenti in ognuno di noi.

Essa, la cristalloterapia, si basa su alcune leggi innegabili, secondo le quali ogni corpo possiede un campo energetico che collabora sinergicamente con gli eventi esterni a cui tutti siamo sottoposti.

Il potere curativo delle pietre e dei minerali furono scoperti migliaia di anni fa.

Nelle più antiche culture ci si avvaleva di pietre e minerali per prevedere il futuro, durante alcune cerimonie, per la cura di alcuni disturbi legati al corpo e alla mente e addirittura si soleva utilizzare pietre e minerali, come portafortuna.

Esercitare la cristalloterapia significa essere in contraddizione con la scienza?

Come affermato prima, il concetto base è quello secondo cui l’uomo sia in grado di assorbire e trasformare l’energia attraverso porte di accesso che vengono definite Chakra.

Pur non avendo nessun riscontro scientifico, chi esercita la cristalloterapia non è in contraddizione con la ricerca scientifica.

La cristalloterapia è condivisa anche da pratiche come yoga, agopuntura e ayurveda.

Cosa significa essere cristalloterapeuta?

Esercitare la cristalloterapia significa lavorare in un ambito tutt’oggi pervaso da incertezze sull’efficacia, perché come accennato in precedenza non ha mai superato prove volte a dimostrarne la completa efficacia a livello medico/scientifico.

I benefici riscontrati finora sono da ricondurre ad un effetto placebo.

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Esercitare la cristalloterapia

Esercitare la cristalloterapia ed essere cristalloterapeuta quindi, significa utilizzare pietre e minerali per favorire l’equilibro energetico di chi si sottopone a tale trattamento.

Mi preme aggiungere che per quanto riguarda le applicazioni, esse sono di tre tipi: contatto temporaneo, contatto prolungato e non meno importante la meditazione.

Esercitare la cristalloterapia con Il contatto temporaneo: la pietra è appoggiata sulla zona interessata ad intervalli di tempo regolari.

Esercitare la cristalloterapia con Il contatto prolungato: la pietra è posta ogni giorno a contatto con la pelle ed è indossata come un braccialetto, un ciondolo. O in alternativa viene portato sempre con sé.

La meditazione: meditare attraverso l’utilizzo di pietre e minerali posizionate in alcune parti del corpo, ad esempio o al plesso solare oppure in mano, concentrare il respiro e visualizzare ciò che si vuole realizzare.

Purificazione dell’ambiente con i minerali:

Il raggio di impiego delle pietre è molto vasto e difatti, esse possono essere collocate anche nell’ambiente

che ci circonda, sia esso uno studio, una semplice camera da letto oppure una stanza della meditazione.

I minerali sono vasti e difatti, ad ogni pietra corrisponde una proprietà ad esempio, per gli ambienti sarebbe ottimale una drusa abbastanza grande.

Controindicazioni della cristalloterapia

I principali effetti indesiderati non sono da far risalire alle pietre, bensì a coloro che si avvalgono a tale pratica come cura alternativa, se così la si può definire.

Tutti coloro che soffrono di determinate patologie non dovrebbero mai trascurare le terapie per delle cure alternative.

Esercitare la cristalloterapia non significa curare la patologia, ma aiutare le persone che hanno smarrito l’energia fisica e mentale per affrontare la patologia.

Infine la cristalloterapia è praticata solo ed esclusivamente da esperti del settore.

Come esercitare la cristalloterapia e come diventare cristalloterapeuta?

E’ bene ricordare che in Italia esercitare la cristalloterapia, è una professione non riconosciuta, come non lo è quella di naturopata.

Per esercitare la cristalloterapia non basta solo imparare quello che possiamo trovare sui vari siti o libri o semplicemente dare pietre e dire a cosa servono.

Il modo migliore per esercitare la cristalloterapia è quello di iscriversi ad una scuola dedicata allo studio dei “poteri” di pietre e minerali.

Nella scelta di tale istituti sarebbe meglio rivolgersi a cristalloterapeuti di professione, quindi a coloro che conoscono le pietre in senso minerario e metafisico.

Il percorso completo per esercitare la cristalloterapia dura due anni durante i quali occorre frequentare tutte le lezioni, superare positivamente l’esame e discutere una tesi.

Per esercitare la cristalloterapia, occorrono diversi corsi di abilitazione e aver completato un certo periodo di tirocinio.

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