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La cristalloterapia è una disciplina basata sull’utilizzo di cristalli, pietre e minerali.

La cristalloterapia ha origini antichissime, già duemila anni fa veniva adoperata dalle culture antiche per:

prevedere il futuro, durante cerimonie o riti, e contro la cura di alcuni disturbi per i quali tutt’oggi viene adoperata. 

Il concetto curativo della cristalloterapia è basato sul fatto che l’uomo sia in grado di assorbire e di trasformare qualsiasi energia attraverso i sette Chakra: che sono delle porte di accesso di alcuni flussi energetici di vitale importanza. 

Che cos’è la cristalloterapia? 

La cristalloterapia, come già detto, è una disciplina o una medicina alternativa che si avvale dell’utilizzo di cristalli, pietre e minerali di varie forme e dimensioni con un fine ovvio:

raggiungere uno stato di benessere completo, interagendo con le risorse energetiche di ognuno di noi. 

Essa, la cristalloterapia, si basa su un concetto semplice, (poco sviluppato a causa di persone che o non hanno mai avuto il piacere di utilizzarlo oppure non credono a ciò che leggono e che creano confusione a riguardo):

ogni corpo, qualsiasi sia la forma e la dimensione possiede un campo energetico che interagisce con l’esterno e che voi ci crediate o meno, esiste.  

Disturbi curativi della cristalloterapia 

Fra i disturbi che può curare la cristalloterapia si segnalano:

  • Stress o stress durante una gravidanza, ansia, insonnia, mal di testa, alcuni disturbi del fegato e addirittura dolori articolari o muscolari. 
  • Questa tecnica mira ad armonizzare, a donare o mantenere uno stato di benessere fisico (sia esso mentale o spirituale) acquisito attraverso l’utilizzo di pietre e minerali posizionate in determinati punti. 

Il potere energetico/curativo varia in base al colore, alla forma e alla grandezza del cristallo. Le pietre più utilizzate risultano essere: 

  • Acqua-marina, zaffiro e lapislazzuli e in generale i cristalli blu: alleviano crampi e dolori muscolari; i lapislazzuli inoltre, aiutano a ritrovare la tranquillità emotiva e difatti sono da millenni pietre collegate alla spiritualità. 
  • Rubino e tormalina: combattono la debolezza fisica e mentale e stimolano la circolazione linfatica. 
  • Ametista e in generale cristalli viola: combattono stanchezza, stress ed ansia
  • Onice e tormalina nera: donano una sensazione di rilassamento generale. 

Chi indossa i cristalli, invece che benefici ha? 

  1. Occhio di tigre: aiuta a mantenere uno stato di volontà e ottimismo in qualsiasi circostanza. 
  2. Smeraldo: è capace di apportare volontà, amorevolezza ed empatia
  3. Topazio: è un minerale legato a tutte le energie e chi lo indossa viene scaraventato in un vortice di praticità, ottimismo, allegria e relax. 
  4. Quarzo rosa: aiuta a lenire i vecchi ricordi e ad avere una buona autostima. 

I benefici della cristalloterapia 

La cristalloterapia non possiede alcun riscontro scientifico, tuttavia i principi terapeutici non sono in contraddizione con nessuna teoria scientifica. 

I disturbi curativi della cristalloterapia, oltre quelli elencati non hanno mai superato prove e test scientifici che ne dimostrassero esattamente la presunta efficacia, quindi diffidate da coloro che vogliono vendere sogni.  

Tutti gli altri benefici riscontrati tramite una seduta di cristalloterapia derivano, come sappiamo da un effetto placebo che si può spiegare semplicemente in questo modo:

il solo pensiero di assumere una sostanza con un alto potere curativo è di per sé la cura.

Pertanto il beneficio talvolta deriva dal fatto che:

concentrare il pensiero su un determinato minerale o pietra favorisce una concentrazione profonda e uno stato di rilassamento che può giovare sull’intero organismo e di conseguenza, allontanare stress, ansia nonché alcuni dolori. 

Quali sono le controindicazioni? 

Unica e principale controindicazione (se così si può definire) della cristalloterapia si basa sul fatto che coloro che soffrono di determinate patologie

abbandonino terapie scientifiche efficaci per affidarsi a terapie alternative che, come detto, non possiedono alcun riscontro scientifico concreto. 

I disturbi curativi della cristalloterapia non espongono i soggetti che la mettono in pratica ad altri effetti indesiderati e quindi risulta essere alquanto innocua. 

Cosa consiglia la legge? 

La cristalloterapia è eseguita solamente da un naturopata oppure un operatore competente in grado di aiutare il soggetto a ritrovare l’energia esatta e il rilassamento mentale per affrontare una determinata patologia

Voglio sottolineare che: non ci sono prove scientifiche che la cristalloterapia migliori lo stato di salute (malattie) e disturbi del corpo oltre quelli elencati in precedenza. 

Leggi e scopri di più a riguardo: Il quarzo rosa in cristalloterapia: i suoi utilizzi

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