Tempo di lettura stimato: 2 Minuti

Vi è mai capitato di essere attratti dal rumore del phon? E soprattutto, perché questa dipendenza da phon?

Oggigiorno basta parlare con amici o colleghi per rendersi conto che sono tantissime le persone che hanno una dipendenza da phon.

Addirittura, sui vari social, esistono gruppi nei quali le persone si consigliano a vicenda e raccontano la loro dipendenza da phon.

Allora la domanda che sorge quasi spontanea è: perché molte persone hanno questa dipendenza da phon?

Cerchiamo di capirlo in questa nostra breve chiacchierata perché, vi confesso che ero il primo a “soffrire” della dipendenza da phon.

Cercherò di guidarti passo dopo passo verso una soluzione che a me, personalmente, è servita, perciò seguimi.

Dipendenza da phon: perché siamo così attratti da questo rumore particolare?

Ricollegandoci a ciò che ci siamo detti finora, continuiamo dicendo che, la dipendenza da phon è legata all’emissione sonora, che, il phon, produce nel momento in cui lo azioniamo.

Tale emissione sonora viene definita “rumore bianco”.

I rumori bianchi sono dei “suoni” con frequenze costanti, risultato?

Il cervello umano, che è una macchina perfetta, assimila i rumori bianchi come suoni sicuri, che mettono in moto dei neurotrasmettitori che ci fanno sentire, come dire, protetti.

I rumori bianchi, sono presenti anche in natura e sono tali: il soffio del vento, i temporali. […]

Perché, quindi, l’attrazione verso i rumori bianchi?

La dipendenza da phon è una dipendenza molto particolare, nel senso che, ci catapulta in una “conditio” di isolamento.

In una società dove siamo sottoposti a stress continuo, ogni individuo cerca, in tutti modi di ritagliarsi un momento di quiete: beh, qualcuno raggiunge questo status ascoltando il rumore del phon!

Questa pratica, se così vogliamo definirla, è molto utilizzata, difatti, c’è chi utilizza il rumore del phon per studiare, leggere o addirittura, per addormentarsi.

E’, come dire, una sorta di droga!

Alcuni studi recenti hanno dimostrato l’importanza dei rumori bianchi.

I rumori bianchi, infatti, vengono utilizzati come cura terapeutica per il disturbo  ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione Iperattività).

In alcuni casi vengono utilizzati per migliorare alcune attività che potrebbero essere la lettura, la scrittura ed infine la concentrazione.

Come liberarsi da questa dipendenza?

La dipendenza da phon può, tuttavia risultare pericolosa, oltre che dispendiosa per vari motivi:

Un utilizzo costante del phon comporta un dispendio di energia.

Un utilizzo improprio, come ad esempio utilizzarlo per riscaldare parti del corpo, può causare, in alcuni casi, ustioni e vescicole.

Infine, utilizzarlo per addormentarsi è molto pericoloso in quanto si correrebbe il rischio di provocare incendi.

Superare la dipendenza da phon è tuttavia, possibile, però ci vuole tanto impegno.

Vediamo insieme come riuscirci

Evitiamo di utilizzare il phon per scopi diversi dall’asciugare i capelli.

In alternativa, se proprio non riusciamo a superare la dipendenza da phon, cominciamo a ridurre piano piano i tempi di utilizzo.

Evitiamo di pensarci e rilassiamoci su altre cose. Basterà spostare i pensieri su altre cose.

Scaricare dei suoni di rumori bianchi on-line, in modo che il cervello gradualmente cominci ad abituarsi a suoni diversi da quelli del phon.

Preferire il calore del termosifone o una borsa d’acqua calda.

Il Diario del Benessere foto-cresh Dipendenza da phon: in che modo liberarsene? Fitness&Wellness  liberarsi dalla dipendenza del phon dipendenza dal phon dipendenza da phon e rumori bianchi