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Per Dieta plank, si intende un regime alimentare che permette di eliminare i grassi in eccesso in poco tempo e, sebbene sia sconosciuta l’identità del creatore, vediamo in cosa consiste. 

Dieta Plank: che cos’è?

La dieta plank è una dieta iperproteica che consente, come sostiene chi la segue, di eliminare circa 9 chili in soli 15 giorni.  

Tuttavia il parere degli esperti a riguardo è nettamente diviso: c’è chi sostiene che questo tipo di dieta consenta di godere dei benefici a lungo termine e chi, invece definisce ciò, puro astrattismo. 

Diete del genere, così come anche la dieta del riso, sono piuttosto “invitanti”: a chi non piacerebbe seguire un’alimentazione rigida per un breve periodo, per poi godere dei risultati nel tempo? 

Ad ogni modo, è davvero possibile raggiungere risultati così importanti in breve tempo per poi riprendere i vecchi stili di vita e continuare a godere dei risultati raggiunti? 

E’ a scopo dimagrante la dieta plank? 

Regimi alimentari con alta assunzione di proteine, come la dieta plank, fanno dimagrire.

Come tutti dovremmo sapere, per la perdita di peso è necessario un apporto calorico molto basso: 

un’alimentazione che preveda un’assunzione calorica inferiore al metabolismo basale di cui necessitiamo e un alto apporto di macro-nutrienti proteici.  

Le proteine sono i macro-nutrienti più sazianti, seguite a ruota dalle fibre. Il motivo che spinge sempre più persone a seguire schemi alimentari proteici è il suo alto potere saziante, il basso contenuto di calorie e la rinuncia di pochissimi alimenti.  

Dal canto suo, la dieta plank, non prevede l’assunzione di: fibre, zuccheri, grassi e carboidrati

Adottando questo regime alimentare, le persone tenderanno a nutrirsi principalmente di fonti proteiche magre che sono poco energetiche, ma per l’appunto sazianti. 

Perché si ha l’effetto di dimagrimento immediato? 

Il dimagrimento è immediato a causa del fatto che, diete a basso contenuto di carboidrati, grassi e fibre come la dieta plank, comportano principalmente una perdita di acqua e glicogeno muscolare e non effettivamente perdita di grasso corporeo. 

Pertanto è importante comprendere come un dimagrimento in termini di grasso corporeo, per quanto allettante, non sia realizzabile in soli quindici giorni.  

Dieta plank fa male? 

In ogni caso i quesiti che dovremmo porci non sono se la dieta plank faccia dimagrire, ma se ci permetterà di mantenere il nostro stato di salute.  

Vorrei che tutti notassero che per eliminare i chili di troppo non c’è bisogno di nessuna strategia astratta, ma è necessario semplicemente che l’assunzione di calorie sia inferiore alla spesa calorica:

in altre parole, bisogna bruciare più calorie di quelle assunte! 

Un repentino dimagrimento è dovuto primariamente alla perdita di liquidi ed è bene ricordare che dimagrire troppo velocemente comporta

una perdita di massa magra e che  una volta terminato il percorso di dimagrimento, noterete come i chili persi verranno ripresi con la stessa rapidità. 

I regimi alimentari plank fanno male? 

Un’alimentazione iperproteica non è vista di buon occhio da medici e nutrizionisti in quanto considerata

dannosa per la salute di alcuni organi, in particolare di reni e fegato. 

Tuttavia, come è stato dimostrato, assumere un numero considerevole di proteine con la propria alimentazione non è dannoso,

pertanto prima di adottare un qualsiasi tipo di alimentazione, è necessaria una valutazione generale che permetta di coniugare l’esigenza del paziente con lo stato di salute. 

In ogni caso è importante che l’alimentazione soddisfi i reali bisogni di macro e micro nutrienti, in particolare:  

Una dieta povera di carboidrati, ad esempio, non si avvicina al modello di dieta mediterranea,

ma in realtà il nostro organismo è capace di produrre glucosio a partire da altri nutrienti, compresi gli aminoacidi, che sono la struttura basale delle proteine, quindi non c’è di che preoccuparsi particolarmente. 

Studi a riguardo

Inoltre, vari studi hanno dimostrato che le diete ipoglucidiche, ma così come anche le chetogeniche cioè diete  povere di carboidrati non siano dannose per la salute, seppur seguite per un lungo periodo di tempo. 

Al contrario, l’assunzione di micronutrienti, che come dimostrato apportano numerosi benefici al nostro organismo, è importantissimo e quindi non possiamo non utilizzare fibre, verdure e frutta perché: 

le prime sono indispensabili per il mantenimento in salute dell’intestino, in particolare del microbiota (batteri che vivono nel nostro intestino)

e le seconde così come le terze contengono vitamine, antiossidanti ed innumerevoli proprietà che mantengono in buona salute l’intero organismo. 

Sottoscrivere che un’alimentazione plank faccia male non è corretto, anche perché i danni che può apportare un’alimentazione o una dieta poco

bilanciata sono direttamente proporzionali alla durata del regime; 

D’altra parte la dieta plank non è un’alimentazione da seguire per mesi oppure anni,

per cui molto raramente provoca danni su soggetti sani, tuttavia accertatevi che siate sani prima di cominciare a seguirla. 

Si può mangiare la frutta nella dieta plank? 

Come detto in precedenza la dieta non prevede l’assunzione di: fibre, zuccheri, grassi e carboidrati, ma risulta essere poco restrittiva

per quanto concerne la frutta perché in alcuni pasti è prevista e non è specificato il tipo di frutta, quindi scegliere e gustare il frutto che più si preferisce, non è affatto vietato. 

Posso mangiare un alimento piuttosto che un altro? 

La risposta è NO! Perché la dieta plank va seguita rigidamente, non ammette sgarri e non prevede alcuna scelta tra gli alimenti da consumare;

ciò che è previsto è invertire il pranzo con la cena. L’unico giorno libero è la domenica, tuttavia è richiesto buon senso ovvero è consigliabile mangiare con moderazione. 

La dieta plank consta di un mantenimento? 

La dieta plank è un regime alimentare di cui avvalersi per quindici giorni, al termine dei quali si dovrebbero avere

circa nove dieci chili in meno e il peso dovrebbe mantenersi costante per circa tre anni a causa delle modifiche apportate al metabolismo. 

La dieta plank non prevede una fase di mantenimento, tuttavia è consigliabile, terminati i quindici giorni, evitare alcolici, zuccheri e moderare il consumo di carboidrati.  

Ad ogni modo, come qualsiasi regime alimentare ipocalorico che comporta una repentina perdita di peso, richiede un protocollo di mantenimento

se non si vuole incorrere nel  di riprendere i chili persi, con gli “interessi”. 

Leggi anche: Dieta plank schema settimanale

Controindicazioni della dieta plank 

Essendo, come già accennato, una dieta iperproteica, la dieta Plank apporta una quantità di proteine superiore a quella consigliata e prevista per un’alimentazione sana e corretta. 

Difatti, la dieta plank potrebbe provocare: 

Ipoglicemia, chetoacidosi, disidratazione, carenza di vitamine e minerali e ciò comporterebbe crampi, debolezza, astenia, alterazione del sonno e cefalee. 

Quali sono i soggetti che devono evitare la dieta plank? 

Coloro che dovrebbero assolutamente evitare alimentazioni iperproteiche sono i soggetti con patologie renali, epatiche e  colesteroliche 

in quanto l’apporto di alimenti di origine animale potrebbero provocare aumenti di colesterolo nel sangue e un ulteriore peggioramento di patologie pregresse. 

In altre parole, di qualsiasi patologia soffriate, che sia di lieve o media entità, evitate assolutamente regimi alimentari ferrei. 

E’ inoltre controindicata a chi soffre di patologie infiammatorie perché come detto, promuove un consumo di grassi e proteine e non permette

l’introduzione di altri composti che migliorerebbero la situazione e difatti è controindicata soprattutto ai bambini e alle donne gravide. 

Dieta plank: opinione personale 

La cosiddetta dieta lampo, la dieta plank elimina quasi l’assunzione di carboidrati, che verranno introdotti attraverso verdure, frutta e grassi vegetali.  

Alcuni se ne avvalgono per perdere peso in poco tempo ed effettivamente funziona, ma il problema è che tale dimagrimento non sarà permanente,

durerà per poche settimane, poi, come aggiunto qualche paragrafo sopra si ritornerà allo stadio iniziale, se non peggio. 

Per esperienza di persone a me care non la consiglio perché non è una dieta equilibrata

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