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La dieta del riso ha origini alquanto recenti; risale agli anni quaranta e compare nello scenario dell’epoca grazie all’ingegno del professore Kempner: medico e scienziato eccellente, che se ne avvalse per curare l’ipertensione, i disturbi dell’apparato digerente e problemi di sovrappeso.

Tuttavia, a causa degli scarsi risultati e delle problematiche che ne derivarono (ad esempio la malnutrizione), fu ben presto abbandonata.

In seguito, la dieta del riso, modificata e messa a punto da specialisti, è stata utilizzata come rimedio contro disturbi metabolici grazie alle sue proprietà drenanti e dimagranti.

Scopriamo insieme: cos’è il riso, qual è lo schema della dieta del riso da seguire, i benefici e le controindicazioni.

Cos’è il riso?

Come tutti i cereali, il riso, è un alimento costituito, per la maggior parte, circa l’80% da carboidrati, mentre proteine e grassi sono presenti in percentuali minori: rispettivamente 7% e 0,5%.

È costituito da granuli più o meno piccoli ed è un alimento ricco di amido. Questo cereale è inoltre una buona fonte di potassio, fosforo, di vitamine del gruppo B e del gruppo E.

Dieta del riso: schema da seguire

Attualmente, la “ dieta “ del riso viene utilizzata a scopo dimagrante e drenante. Essa è suddivisa in due fasi che durano rispettivamente 3 giorni la prima e 8 la seconda.

Prima fase dieta del riso: è consigliabile consumare del riso da abbinare a verdure bollite e poco condite, e della frutta.

È preferibile optare per un riso integrale perché è più ricco di vitamine e fibre, e riduce il contenuto di glucosio all’interno del sangue.

Questa prima fase è utilizzata a scopo drenante e disintossicante: è un vero toccasana!

Seconda fase dieta del riso: è più lunga della prima, ha, infatti, una durata di 8 giorni durante i quali il riso può essere abbinato anche ad alcune proteine derivanti unicamente da cibi caseari (magri), carne o pesce.

Durante questa fase è possibile sostituire il riso con altri cereali come: il miglio, il grano saraceno o la Quinoa.

Ecco un esempio “tipo” di dieta del riso standard:

dal 1 al 3 giorno:

Colazione: gallette di riso, pappa di riso, abbinate a della frutta secca, miele o marmellata biologica.

Pranzo: riso integrale, verdure bollite( tipo carote o la verdura che più preferite) e un frutto. Il tutto condito con un cucchiaino di olio di oliva.

Cena: minestra di riso integrale abbinato ad ortaggi o verdure bollite e condite con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva.

Dal 4 al 8 giorno

Colazione: pappa di riso, gallette di riso con un velo di marmellata biologica.

Spuntino: un frutto a basso contenuto di glucosio

Pranzo: riso integrale bollito e condito con un pizzico di formaggio fresco abbinato a del pesce (spigola, cernia) o della carne magra (coniglio, tacchino o pollo senza pelle), e a delle verdure bollite.

Per il condimento utilizzare sempre il cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Merenda: frutta fresca, frutta secca o uno yogurt al riso.

Cena: riso bollito condito con tonno cotto a vapore; oppure risotto ai funghi, da abbinare a dell’insalata mista, condita con un pizzico di sale e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Assumere almeno due litri d’acqua al giorno per entrambe le fasi.

Questa seconda fase della dieta del riso consente di perdere fino a 4kg in un periodo compreso di 8 giorni, se viene seguita alla lettera.

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Proprietà.

  • Il primo beneficio della dieta del riso evidente è la forte perdita di peso corporeo, essendo una dieta ipocalorica.
  • L’assenza di glutine aumenta il potere digestivo ed alleggerisce decisamente il carico intestinale. Infatti anche l’intestino funzionerà decisamente meglio.
  • Lo scarso contenuto di sodio, legato ad alcune proprietà della pianta del riso, è la causa del suo potere drenante.

Le possibili controindicazioni:

La dieta del riso, come hanno dimostrato alcuni studi presenta degli effetti collaterali, quindi è bene non superare il periodo di dieta previsto.

Tra questi:

  • Ipotensione e svenimento;
  • Restrizione proteica con indebolimento del sistema immunitario;
  • Possibile calo di massa muscolare;
  • Carenza di alcuni minerali e vitamine.

Non prolungare più del previsto la dieta del riso

Prima di intraprendere la dieta del riso è bene contattare un professionista del settore che saprà darvi tutte le direttive a riguardo, evitando ogni riscontro con le possibili controindicazioni.

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Ganoderma lucidum brucia grassi:

Il reishi è un ottimo alleato per eliminare i chili di troppo: se oltre ad una corretta alimentazione, un’attività fisica costante abbiniamo l’utilizzo di ganoderma tutto sarà in discesa e il dimagrimento sarà assicurato.

Esso infatti agisce su alcuni parametri che coinvolgono il metabolismo, come ad esempio:

Migliora lo stato di circolazione sanguigna;

Regola i livelli di colesterolo;

Migliora le funzioni tiroidali, apportando benefici alla tiroide;

Aumenta le funzioni metaboliche, e quindi di digestione;

Difatti, com’è stato dimostrato una cattiva alimentazione e chili di troppo causano problemi circolatori e tutti sappiamo che problemi di circolazione portano alcuni problemi invalidanti, come l’aumento delle vene varicose.

Il reishi agisce positivamente sull’intero apparato circolatorio e la sua assunzione nel tempo apporta numerosi benefici all’intero organismo.

Altra causa di chili di troppo potrebbe essere un aumento del colesterolo cattivo nelle arterie o ad una disfunzione tiroidale che sfocia, di solito in aumento di grasso e addirittura obesità.

La sua assunzione determinerà il perfetto funzionamento delle funzioni metaboliche e di controllo del peso perché oltre alla presenza di Germanio organico e triterpeni contiene numerosi polisaccaridi che aiutano a dimagrire.

Inoltre, l’assunzione di questo meraviglioso rimedio naturale permetterà di depurare l’intero organismo apportando miglioramenti alla digestione.

Come tutti sappiamo, avere un metabolismo attivo significa principalmente non ingrassare, tenere a bada il peso e bruciare un numero consistente di calorie.

Detto ciò, perché non utilizzarlo?

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