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La nascita della pietra agata ha origini antichissime, vediamola insieme.

Da chi fu scoperta?

La scoperta dell’agata risale al terzo secolo avanti Cristo, nel fiume Achates, fiume che si trova in Sicilia ed oggi si chiama Dirillo o Acate.

A scoprirla o per meglio intenderci, a trovarla fu il filosofo Teofrasto e fu proprio lui che gli attribuì il nome “occhio d’agata”. Ma come nasce e come si forma?

Nascita e formazione dell’agata

Conosciuta anche come occhio d’agata, appartiene alla famiglia dei quarzi ed è composta da biossido di silicio ed altri minerali, con sistemi cristallini triangolari.

La nascita o formazione avviene in ambienti idrotermali, nelle rocce vulcaniche con una percentuale bassa di silicio che a sua volta si raccoglie in alcune bolle d’aria presenti all’interno della pietra stessa.

Così facendo nasce la pietra perché si ha la formazione di cristalli di piccole dimensioni che vanno a depositarsi all’interno della cavità.

Ed è proprio da questo processo che deriva la colorazione a strisce leggermente ricurve.

Se le cavità piuttosto che riempirsi restano vuote non parliamo di mandorla d’agata, ma semplicemente di geode di agata.

Ricapitolando quindi, la nascita avviene grazie alle attività vulcaniche: la lava scende lungo gli strati più bassi depositandosi in vari strati di roccia con poco silicio.

Il depositarsi della lava va quindi a creare quella che tutti noi conosciamo come agata oppure agata Botswana.

Essa si può trovare in tutto il mondo, ma i principali depositi sono Brasile, Messico, Argentina, Australia, Botswana, India, Usa ed Uruguay.

In passato chi nasceva nel segno dell’agata:

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Pietra agata: gli usi

I nostri antenati la utilizzavano per la costruzione di amuleti e gioielli ornamentali da regalare a chi nasceva oppure alle mamme.

In passato, questa pietra era molto utilizzata da divinità femminili e per farne un esempio citiamo Aurora, la dea romana dell’alba.

Greci ed Egizi la utilizzavano a livello terapeuta, quindi possiamo riaffermare quello detto in altri articoli: la cristalloterapia ha origini e radici alquanto passate.

In Italia, invece, più precisamente nell’antica Roma, veniva utilizzata la polvere d’agata per neutralizzare il veleno di serpenti e di alcuni insetti velenosi.

Una leggenda narra che le persone che indossavano questa pietra fossero rilassate e soprattutto, ben viste dal creatore ovvero da Dio.

Inoltre, aiutava a superare ostacoli e a proteggersi dai malanni.

Tra le altre credenze passate legate alla nascita vi troviamo quella di sconfiggere l’insonnia, proteggere i bambini, gli anziani e le mamme.

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