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Il consumo di cioccolato fondente prima dell’allenamento è spesso motivo di discussione dato che gli studi e le ricerche sono davvero numerose e talune molto fuorvianti. 

Come detto poco fa le discussioni a riguardo, nascono perché c’è chi sostiene che il cioccolato fondente sia un ottimo alleato durante l’allenamento e chi invece, 

afferma che mangiare cioccolato fondente prima dell’allenamento riduca le prestazioni fisico/sportive. 

Beh! La soluzione al quesito non è poi così semplice. Difatti, hanno ragione sia coloro che sostengono che il cioccolato fondente sia un ottimo alleato durante l’allenamento, sia coloro che sostengono il contrario. 

Ho scritto queste poche righe proprio per fare chiarezza una volta per tutte: cerchiamo di capire perché  entrambe le teorie sono vere.  

Sei pronto? Prenditi qualche minuto e presta la giusta attenzione perché il cioccolato fondente e l’allenamento non sempre vanno “d’accordo”. 

Il cioccolato fondente è alleato dell’allenamento? Per quali motivi? 

Come emerso da ricerche condotte a campione su essere umani e animali, il cioccolato fondente contribuisce al miglioramento delle prestazioni fisiche ed atletiche. 

I motivi per cui il cioccolato fondente ed allenamento sono in ottima sinergia è che, in primo luogo, il cioccolato fondente aumenta il flusso di sangue in tutto il corpo, in particolare nel sistema nervoso e nell’apparato cardiocircolatorio. 

In secondo luogo, in seguito all’assunzione di cioccolato fondente, si assiste ad un aumento di ossigeno e glucosio a disposizione che ci consente di affrontare nel migliore dei modi lo sforzo,

diminuendo la percezione dell’affaticamento oltre che un aumento delle capacità cognitive e visive. 

In terzo luogo, l’assunzione di cioccolato fondente prima dell’allenamento favorisce un aumento di mitocondri (fonte energetica delle cellule) nei muscoli grazie al contenuto di flavanoli. 

Il cioccolato fondente, inoltre, contiene una percentuale alta di zuccheri semplici; contiene infatti, teobromina e caffeina (sostanze eccitanti) che aumentano la concentrazione e la prontezza dei riflessi durante l’allenamento. 

Contiene altresì, potassio che aiuta a regolarizzare i livelli di pressione e a diminuire i crampi e i dolori muscolari. 

I motivi elencati non rappresentano gli interi benefici del cioccolato fondente, ma a noi per ora interessa sapere quali sono i benefici che apporta durante l’allenamento e, soprattutto, quale scegliere per evitare un calo energetico. 

Cioccolato e sport: quale scegliere? 

Il cioccolato fondente e l’allenamento, come detto nell’introduzione e soprattutto poco fa, sono molto utili per il funzionamento dell’organismo durante uno sforzo fisico o una gara. 

Però e c’è sempre un però, per evitare cali energetici da zuccheri è importante scegliere cioccolato fondente che contenga una percentuale di cacao minimo del 75% in quanto contiene una maggiore percentuale di antiossidanti. 

Assumere 30 grammi di cioccolato fondente 40 minuti prima dell’allenamento permette al nostro metabolismo di assimilare zuccheri semplici adatti a sopperire lo sforzo fisico. 

Il cioccolato fondente e l’allenamento vanno, quindi, a braccetto perché l’uno è il combustibile per avviare il motore e l’altro è utile per mantenerci sempre sani ed in salute. 

Consumare poi cioccolato fondente prima dell’allenamento o di una gara permetterà all’organismo di assimilare gli zuccheri e placare quella sensazione di tensione che abbiamo prima di una prestazione.

Meglio assumerla 30 minuti prima di una gara, nelle quantità di massimo 10 grammi. 

Se assunto nelle dosi di massimo 30/40 grammi prima di un allenamento aiuta l’organismo a dare il massimo. 

Quindi, è utile affiancare il cioccolato fondente e l’allenamento;

per ora rispondiamo a coloro che affermano che cioccolato fondente e l’allenamento siano utili: avete ragione. 

Amici miei, anche coloro che affermano il contrario hanno ragione, strano, vero?

Prima dici che abbiamo ragione, poi lo neghi? Starete pensando, no? 

No, non sto negando un’evidenza scientifica che è stata dimostrata tramite studi e ricerche, ma è giusto che sappiate che il cioccolato fondente non sempre è utile per l’allenamento, questo perché: 

Quando il cioccolato non è utile in caso di allenamento?  

Poco fa abbiamo visto come cioccolato fondente e allenamento siano davvero utili, ora cerchiamo di capire quando invece rischiamo di subite l’effetto inverso e quindi, un calo energetico: 

E’ importante evitare di mangiare cioccolato fondente con un elevato indice glicemico e quindi quello inferiore alla percentuale di cacao del 75%.  

Questo perché, quando assumiamo zuccheri, il nostro organismo risponde con un aumento di produzione di insulina che ha il compito di regolarizzare l’indice glicemico. 

Le funzioni di glucosio e insulina vanno in contrapposizione: con lo sforzo fisico, l’organismo blocca il processo di produzione di insulina per evitare un calo di zuccheri. 

Tuttavia se gli alimenti che assumiamo prima dell’allenamento sono troppo dolci, può capitare che per evitare picchi glicemici altissimi,

l’organismo inneschi ugualmente la produzione di insulina durante l’attività fisica, con conseguente calo di zuccheri e, quindi, un calo energetico nel corso dell’allenamento. 

Un calo di glucosio nell’organismo potrebbe provocare una riduzione delle prestazioni fisiche durante l’allenamento oppure una gara. 

Infine, sarebbe meglio evitare anche il cioccolato che contiene oli vegetali (di palma o di cocco) perché ricchi di colesterolo e grassi, per niente utili durante lo sforzo fisico. 

Cerchiamo, quindi, di tenere bene in mente che sarebbe meglio prediligere prima dell’allenamento un cioccolato fondente con un’alta percentuale di cacao e soprattutto di assumerne in quantità moderate. 

Visto, quindi? Avete ragione entrambi. 

Utile per la salute in generale dell’intero organismo? 

Come abbiamo potuto capire, quindi, cioccolato e allenamento lavorano in perfetta sinergia se li si abbina con la giusta dose ed accortezza. 

Arrivati quasi alla fine, aggiungiamo che il cioccolato fondente è molto importante per la salute. 

Essendo ricco di flavonoidi (come detto in precedenza) è utile per la quantità di antiossidanti. 

Inoltre, il cioccolato fondente protegge arterie e vene, prevenendo infarto e ictus. 

Se assunto in piccole dosi può aiutare coloro che soffrono di patologie a carico del fegato e regolarizzare le pressione. 

E’ comunque molto importante scegliere il giusto cioccolato fondente e soprattutto evitare di esagerare con l’assunzione di tale alimento di origine vegetale. 

E’ un utile alleato per chi vuole dimagrire? 

Alcuni studi e ricerche hanno dimostrato che il consumo moderato di cioccolato fondente aiuti a dimagrire perché contiene pochi zuccheri e grassi.  

E’ comunque importantissimo chiedere il parere di un esperto del settore prima di intraprendere qualsivoglia schema o regime alimentare. 

L’effetto dimagrante è dovuto alla presenza di caffeina e teobromina che aiutano a ridurre l’assorbimento del glucosio in eccesso. 

Conclusioni 

Spero di aver quanto meno chiarito il rapporto tra cioccolato e allenamento. Il mio consiglio è comunque quello di prediligere un cioccolato fondente con un’alta percentuale di cacao (circa 75%) e di non esagerare con le quantità. 

Come ogni cosa, se la si mangia con logica, si apporta il giusto equilibrio e la giusta salute. E’ bene, quindi, non esagerare.

Clicca sui link e leggi anche: I benefici del cioccolato fondente: quali sono?

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