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La carnosina è un composto chimico formato da due aminoacidi, che sono:

l’istidina e la b-alanina. 

Come detto, è un aminoacido presente in natura nei muscoli, nel cuore e nel cervello. 

E’ contenuta prevalentemente in alimenti come la carne di manzo e petto di pollo, mentre risulta assente nei vegetali. 

Essa, e cioè la carnosina, viene sintetizzata dal nostro organismo grazie ad un enzima

Cos’è la carnosina?  

Come detto in precedenza, stiamo parlando di un composto chimico.  

Possiede proprietà antiossidanti, tampone ed anti glicazione. 

Proprio per questo motivo, è utilizzata per alcuni trattamenti antiaging, neuroprotettivi, antinfiammatori, come supporto muscolare durante allenamenti ad alta intensità e per alcuni effetti antiossidanti.  

Recenti studi a riguardo hanno poi dimostrato i suoi effetti sull’organismo

Cerchiamo di fare chiarezza e capire più nello specifico per cosa è utile:

Attività antiaging e antiglicazione 

Come detto in precedenza, una delle attività della carnosina è quella antiaging.  

La carnosina previene la glicosilazione che consiste in un processo in cui si ha un reazione non  enzimatica degli zuccheri e gli aminoacidi che, per l’appunto, compongono le proteine. 

L’accumulo di avanzi del processo di glicosilazione, diminuisce le funzionalità renali, nervose, ma soprattutto cardiovascolari. 

L’accumulo degli scarti inoltre, come dimostrato da studi e ricerche a riguardo, sembra favorire il processo di invecchiamento cutaneo. 

Aggiungiamo, infine che, nonostante non siano ancora chiarite tutte le proprietà, è molto probabile che diventi il fulcro delle cure anti età. 

Attività antiossidante 

La carnosina come aggiunto in precedenza, svolge attività antiossidanti. 

Come dimostrato sarebbe in grado di proteggere le strutture cellulari.  

La carnosina sarebbe capace di ridurre i livelli di ossidazione delle LDL, espletando così un’azione protettiva aterosclerotica

Infine, come evidenziato da studi, risulta essere utile anche durante attività sportive, questo perché, le proprietà antiossidanti proteggono le fibre muscolari. 

Attività tampone durante lo sport 

In ambito sportivo poi, e quindi durante attività fisica, si ha un accumulo di acido lattico e ioni di idrogeno, con diminuzione di pH citosolico. 

La diminuzione del pH, quindi, è associata ad una bassa contrazione muscolare. 

La carnosina, quindi, possiede proprietà tampone, regolarizzando i valori del pH cellulare. 

Dosaggio carnosina e quali sono gli effetti collaterali 

La quantità di carnosina da aggiungere alla propria dieta varia dai 90mg ai 450mg. 

La carnosina è sicura, ma soprattutto ben tollerata, difatti, effetti collaterali derivati dall’utilizzo al lungo termine non sono stati evidenziati. 

Nonostante gli effetti collaterali quasi assenti, è importante in corso di patologie epatiche e renali parlare con uno specialista e vedere se è il caso di assumere la carnosina. 

Quando evitarla 

Come già detto, studi e ricerche non hanno rilevato effetti collaterali della carnosina. 

L’assenza di studi e ricerche in quest’ambito, non hanno dimostrato la sicurezza della carnosina per le donne in gravidanza e per coloro che allattano. 

In conclusione, prima di utilizzare qualsiasi integratore alimentare è bene parlare con uno specialista. 

Photo of: Gerd Altmann da Pixabay

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