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Il termine autoimmunità talvolta ci spaventa perché non ne conosciamo il significato vero e proprio, quindi,

quando ci capita di sentire qualcuno affermare di soffrire di una patologia autoimmune, entriamo davvero in confusione.

Cerchiamo, allora, di capire in parole molto semplici cos’è l’autoimmunità e quali possono essere i sintomi di una malattia autoimmune.

Cos’è l’autoimmunità del corpo?

L’autoimmunità o per meglio dire una malattia autoimmune altro non è che uno scompenso del sistema immunitario

che induce l’intero organismo ad attaccare e a danneggiare i tessuti, gli apparati, ed in generale l’intero organismo.

Ricerche a riguardo hanno espressamente affermato che la causa scatenante dell’autoimmunità

non è ancora chiara e quindi, quello dell’autoimmunità, è un settore ancora in fase di ricerca e sviluppo.

Cerchiamo di capire adesso, in che modo possa manifestarsi una malattia autoimmune

e cercheremo di farlo nel modo più comprensibile possibile, seguimi:

Reazioni autoimmuni e sistema immunitario

Come sappiamo, il compito del sistema immunitario è quello di riconoscere alcune sostanze estranee

che penetrano all’interno dell’organismo prima di poter procedere ad una risposta difensiva.

Tra le sostanze che possono penetrare all’interno dell’organismo possiamo ricordare i virus, i batteri, alcuni parassiti,

penetrati magari attraverso un trapianto di organi, tessuti; sostanze presenti all’interno dell’atmosfera ed alcune sostanze tossiche.

Questi virus o batteri contengono alcune molecole capaci di attivare una risposta immunitaria e possono essere,

giusto per citarne qualcuno, gli antigeni che si trovano all’interno delle cellule o far parte, come detto, di virus e batteri.

In che modo riconoscere le reazioni dell’organismo?

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Autoimmunità

Come aggiunto in precedenza, la comparsa dell’autoimmunità non è ancora chiara e difatti l’autoimmunità dell’organismo può essere generata in diversi modi, vediamoli:

1)Alcune sostanze ad esempio virus, alcuni farmaci, radiazioni: queste componenti che magari possono risultare estranee, generano una risposta immunitaria.

2)Talvolta può anche capitare che alcune sostanze estranee aventi una composizione simile a quella presente nell’organismo,

generino delle risposte immunitarie contro il composto naturale presente nell’organismo piuttosto che contro l’estranea che può davvero creare problemi.

3)Alcune delle cellule addette al controllo e alla produzione di anticorpi funzionano in modo anomalo e produrre composti che invece di difenderci attacchino l’intero organismo, danneggiandolo.

4) Liquidi cellulari che vengono visti come estranei dall’organismo causano una risposta immunitaria che danneggia l’intero sistema coinvolto.

5) Studi e ricerche hanno confermato che le donne sono più propense verso le patologie autoimmuni.

Infine, l’autoimmunità può essere anche un fattore ereditario,

ma nulla toglie che non è sempre così. Difatti, come ripetuto più volte, la natura dell’autoimmunità non è ancora del tutto chiara.

Quali potrebbero essere i sintomi di patologie dannose?

I sintomi dell’autoimmunità possono variare per due fattori non meno importanti: la zona colpita e la patologia interessata.

Alcune malattie autoimmuni colpiscono specifici tessuti, vasi sanguigni, pelle e cartilagini.

Altre invece possono interessare un organo in generale: cuore, cervello, fegato, milza, e rene.

I sintomi possono essere di natura più o meno grave, nel senso che si può passare dall’affaticamento, a dolori lancinanti, febbre, formazione di liquido fino alla morte vera e propria del tessuto o dell’organo.

Da come abbiamo potuto capire, quindi l’autoimmunità può colpire in primo luogo qualsiasi organo,

in secondo luogo qualsiasi zona del corpo ed ultimo, ma non non meno importante, qualsiasi persona senza distinzioni di sesso o età.

Quali sono le diagnosi cliniche?

Le diagnosi cliniche dell’autoimmunità, e quindi di scoperta della patologia autoimmune, sono espressamente di natura medica;

attraverso delle apposite analisi e controlli che possano specificare la natura del problema e soprattutto della zona interessata.

Ci tengo a fare un piccolo accenno alle cure: talvolta contro l’immunità si utilizzano alcuni farmaci che rallentano di poco l’attività del sistema protettore dell’intero organismo.

Quali possono essere le patologie che causano disfunzioni dell’organismo?

In natura finora sono state riscontrate numerose malattie autoimmuni derivanti da una immunità troppo alterata e giusto per citarne qualcuna:

  • L’anemia perniciosa;
  • Morbo di Addison;
  • Celiachia;
  • L’artrite;
  • Il diabete di tipo 1;
  • Polmiosite;
  • Vitiligine;

E in alcuni casi più rari: la sterilità.

Conclusione

Quelle appena citate rappresentano solo una parte delle malattie che può provocare una autoimmunità fuori controllo.

E ci tengo a dire un’ultima cosa: in alcuni casi l’autoimmunità sparisce in modo inspiegabile,

mentre in altri, dura tutta la vita ed è necessario, in tal caso, sottoporsi a controlli periodici o annuali così come prescritto dal medico specialista che segue il caso.

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