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Alga klamath: ti è capitato di leggere qualcosa o sentirne parlare qualcuno, vero? 

Ma proprio non riesci a farti un’idea, ed hai deciso di indagare e capirci qualcosina in più? 

Sei capitato sulla pagina giusta perché, essendo una persona curiosa, proprio come te, mi sono documentato molto su l’alga klamath, ho letto vari scritti e ricerche che puoi trovare online e mi sono fatto un pensiero tutto mio. 

Se vorrai cercheremo di capirne di più, su questo portentoso regalo che ci offre la natura: l’alga klamath. 

L’alga klamath è una delle prime forme di vita in questo mondo e da qualche decennio, essendo utilizzata da numerosi individui per le sue innumerevoli proprietà è al centro di numerosi studi e ricerche scientifiche. 

L’alga klamath, appartiene alla famiglia delle microalghe verdi-azzurre, e si tratta di un alimento, se così possiamo definirla, completo da tutti i punti di vista:  

è addirittura in grado di sopperire a carenze alimentari.  

Dopo questo breve preambolo non ci resta che immergerci nel mondo delle microalghe e capirci di più. 

Come viene definita l’alga klamath e soprattutto dove cresce? 

L’Aphanizomenon flos-aquae, conosciuta come alga klamath, dal nome del lago dove cresce, è un’alga commestibile. 

Come aggiunto in precedenza, l’alga klamath è un’alga verde-azzurra che cresce in ambiente incontaminato. 

E’ l’unica microalga commestibile a crescere selvatica nel lago Upper klamath, nel sud dell’Oregon (USA), dove viene raccolta. 

Il lago si trova nel parco delle Cascade Mountains, area protetta e circondata da montagne che riversano numerosi minerali all’interno delle acque del lago. 

Il termine alga klamath però, non è prettamente corretto perché non si tratta di una vera e propria alga, bensì di un cianobatterio

organismo unicellulare prokaryota fotoautotrofo, nel senso che per la sua crescita sintetizza le molecole necessarie al proprio fabbisogno, e le occorrono circa 300 giorni di sole per una corretta fotosintesi. 

Crescendo in un ambiente incontaminato, al suo interno possiamo trovare numerosi minerali di cui andremo a parlare tra pochi minuti. 

Quali minerali, proteine e nutrienti possiamo trovare nell’alga? 

I minerali ed in generale i nutrienti contenuti all’interno dell’alga klamath sono: 

1)Sali minerali: potassio, calcio, fosforo, magnesio, sodio e ferro. 

2) 70% di proteine. 

3) 20 aminoacidi, di cui i famosi 8: essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. 

4) Un’alta percentuale di minerali e vitamine come: vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E e vitamina H. 

5) Acidi grassi polinsaturi come l’omega 3 e l’omega 6, e monoinsaturi come l’acido oleico. 

6) Carotenoidi: cantaxantina, astaxantina, zeaxantina, licopene e luteina. 

7) possiede un’alta concentrazione di clorofilla e buona percentuale di zolfo. 

8) Numerosi antiossidanti ed antinfiammatori. 

9) Numerosi enzimi per il corretto funzionamento del corpo. 

10) L’alga klamath è fonte di arginina per la costruzione ed aumento di tessuto muscolare. 

nutrienti che abbiamo elencato, contenuti per l’appunto all’interno dell’alga klamath, sono assimilabili da ogni individuo con molta facilità grazie alla membrana di cui è composta, la lipoglicoproteina, molto simile al glicogeno, che l’organismo assorbe immediatamente. 

La peculiarità dell’alga klamath fa sì che i composti contenuti al suo interno vengano assorbiti quasi tutti, circa il 90%. 

Numerosi studi e ricerche hanno definito l’alga klamath un vero e proprio integratore naturale, la cui assunzione è consigliata a tutti quelli che hanno bisogno di integrare sali minerali, vitamine, glucidi, aminoacidi ed in generale antiossidanti. 

Controindicazioni e raccomandazione sull’utilizzo 

Esistono alcune controindicazioni sull’utilizzo di alghe verdi azzurre, tra cui l’alga klamath, che non si possono negare, così come anche le dosi raccomandabili da assumere. 

Normalmente si trovano in commercio sotto forma di integratori (compresse, capsule) e il dosaggio raccomandato è di 400mg/ 800mg al giorno, aumentabili sotto parere o consiglio del proprio medico di fiducia. 

E’ comunque consigliabile non assumere l’alga klamath per lunghi periodi di tempo e di attenersi alle dosi raccomandate perché in alcuni individui l’utilizzo assiduo potrebbe provocare:  

nausea, vomito, diarrea, contrazioni addominali, reazioni allergiche e giusto per citarne un altro, cefalee

Infine, cerchiamo di prestare la giusta attenzione perché studi recenti hanno dimostrato che alcuni prodotti a base di alghe possono essere contaminati e contenere tossine al di sopra dei limiti imposti dalle autorità per la salute. 

E’ sempre bene, quindi, non esagerare con l’assunzione e soprattutto acquistare da rivenditori autorizzati e competenti. 

Dopo questa breve chiacchierata non ci resta che concludere, per il momento, giusto per farti assimilare ciò che hai letto sinora. 

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