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L’acqua, come sappiamo, contrariamente a quanto si creda, non è, purtroppo, una risorsa inesauribile, quindi è necessario correre ai ripari, per la salvaguardia di un bene di primaria importanza. 

Ci si chiede allora: in che modo possiamo fornire il nostro contributo?  

Beh, la risposta è semplice: basta non sprecarla! 

Difatti, attraverso alcune pratiche semplici, ma soprattutto ecologiche, si può dare una svolta alla salvaguardia ambientale che risulta essere molto importante oggigiorno. 

A tal proposito, oggi voglio parlarvi dell’acqua di cottura, che talvolta siamo propensi a gettare nel lavandino, e che  può essere utilizzata in diversi modi: 

Li vogliamo vedere? Vogliamo scoprire in che modo possiamo “riciclare” l’acqua di cottura? 

Quali sono le proprietà dell’acqua di cottura? 

Quante volte a settimana mangiamo la pasta? La risposta dovrebbe essere: massimo quattro volte.  

E quante volte buttiamo via l’acqua di cottura senza utilizzarla per altri scopi? La risposta in questo caso è: sempre! 

L’acqua di cottura della pasta scolata nel lavandino, può essere utilizzata per altri fini che fra poche righe vedremo. 

Innanzitutto cominciamo col dire che possiede diverse proprietà

La quantità di amido e di sali minerali che l’acqua assorbe durante la cottura della pasta fanno sì che essa, cioè l’acqua di cottura, diventi una miniera di sali minerali. 

Quindi, per dirla tutta, si tratta di un alimento, se così possiamo definirla, sano e soprattutto nutriente. 

Ricapitolando, cerchiamo di capire in che modo può essere utilizzata: secondo gli esperti sembra essere utilissima per la cura personale. 

In che modo utilizzarla per non sprecare una miniera di sali minerali?  

  • In primo luogo, come tutti sappiamo, può essere, e soprattutto deve essere utilizzata, al fine di amalgamare la pasta, rendendola più omogenea e deliziosa (data la presenza di amido). 
  • Può essere utilizzata, ancora calda, per ammorbidire i legumi come i ceci, fagioli rossi o bianchi. 
  • In terzo luogo può essere utilizzata per detergere piatti, pentole e stoviglie piene di grasso.  

L’azione emolliente elimina la presenza di grasso e sporco.  

  • L’acqua di cottura, inoltre, si può utilizzare per realizzare un fantastico pediluvio

L’azione dell’amido all’interno dell’acqua di cottura contribuirà ad ammorbidire i piedi rendendoli lisci.  

E’ sufficiente immergerli in acqua tiepida, non troppo bollente, per circa una decina di minuti. 

5) Può essere utilizzata anche per preparare l’impasto della pizza.  

La pizza in questo caso, preparata con lievito madre ed acqua di cottura, risulterà più saporita, ma attenzione alla quantità di sale. 

In questo caso se aggiungiamo sale nell’acqua, potrebbe essere necessario non aggiungerne altro durante l’impasto. 

6) Infine può essere utilizzata come shampoo e per ammorbidire la pelle

Ovviamente, in questi casi, è necessario farla intiepidire

Conclusione 

Ricapitolando quindi, serve davvero tanto, non solo in cucina, quindi, la prossima volta che la buttate ricordate che può essere riutilizzata. 

Dopo non dite che non vi avevo avvisati! 

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