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La sindrome da Burnout, nella maggiore delle ipotesi è riconducibile allo stress ma a lungo andare, specialmente nel contesto lavorativo, questa situazione di malessere può sfociare in una vera e propria sindrome denominata “sindrome da burnout”.

Il termine “burnout” letteralmente sta a significare “bruciato” oppure “esaurito” ed ecco che già dalla parola si può derivare che la sindrome non è altro che un “esaurimento lavorativo”!

Con ciò si può definire addirittura un distacco totale e incondizionato dal lavoro che si sta svolgendo portando al lavoratore una sgradevole sensazione di inefficienza totale.

Vediamo insieme quali sono le cause scatenanti di questo fenomeno

Quali sono le cause della sindrome da Burnout?

Le cause scatenanti possono essere differenti in ogni individuo, a seconda di come viene recepito lo stimolo esterno ma generalmente possono essere riconducibili a determinati fattori.

Vediamone insieme qualcuna:

  • Un carico eccessivo di lavoro: lavorare tanto, specialmente in determinati periodi dell’anno, a livello economico porterà sicuramente benefici, ma dal lato psicologico può addirittura azzerare il lavoratore rendendolo simile ad un automa e di conseguenza portare malessere generale.
  • Assenza di giuste decisioni sul lavoro: il datore di lavoro può essere una delle cause scatenanti di questa sindrome considerando il non equo trattamento di tutti gli operai.
  • Valori diversi: in questo caso gli obbiettivi o gli ideali aziendali che, giusti o errati che siano, non vengono condivise dal lavoratore.
  • Struttura gerarchica: nella stragrande maggioranza delle aziende l’operaio ha poco potere decisionale e di conseguenza portato ad accettare incondizionatamente determinate scelte.
  • Mancanza di motivazioni: la persona tende a non recepire più alcuna soddisfazione nel lavoro che sta svolgendo.
  • Salario non adeguato: il salario, come ovvio che sia, è una delle cause scatenanti in quanto il lavoratore ritiene che la paga sia più bassa rispetto alle mansioni svolte.

In che modo si può manifestare?

La sindrome da burnout ha diverse manifestazioni e le sensazioni di malessere possono essere le più svariate e si dividono in varie categorie:

FORMA PSICO-COMPORTAMENTALE

  • Difficoltà a prendere iniziativa;
  • Mancanza di interesse nel portare a termine i compiti assegnati;
  • Distacco totale dal lavoro con conseguente inibizione;
  • Essere poco motivati;
  • Senso di frustrazione;
  • Continue assenze sul posto di lavoro.

FORMA EMOTIVO/COGNITIVA

  • Mancanza di concentrazione;
  • Poca autostima;
  • Sensazione di fallimento continuo;
  • Infelicità;
  • Sensazione di pianto senza alcun motivo apparente;
  • Mancanza di propensione ad essere creativi.

FORMA FISICA

  • Stanchezza continua;
  • Mal di testa ricorrente;
  • Poco appetito;
  • Accelerazione del battito cardiaco;
  • Disturbi sessuali/riproduttivi;
  • Ipertensione;
  • Dolori e problemi relativi alla digestione.

Rimedi contro il Burnout:

Come lo stress, anche la sindrome da Burnout può trovare soluzione o sollievo facendo dei piccoli accorgimenti nel proprio stile lavorativo.

Eccone alcuni esempi:

  1. Cerca di pianificare la tua giornata: iniziate la giornata programmando le vostre attività in modo da rendere inferiore lo spreco di tempo e magari terminare la giornata qualche minuto prima che poi dedicherete a voi stessi.
  2. Fate delle pause frequenti a lavoro: un momento importante durante la giornata lavorativa è indiscutibilmente una pausa! Sia che il ritmo sia frenetico oppure fiacco mi raccomando non tralasciate mai di prendervi una pausa.

Un caffè, una tisana o semplicemente trascorrere 10 minuti sui social potranno aiutarvi a recuperare il vostro vigore e affrontare la restante parte della giornata con la carica di cui avete bisogno.

  • Svuotate la mente: le paure, le preoccupazioni o semplicemente lo stress bisogna assolutamente lasciarlo fra le mura lavorative!

Il più delle volte tendiamo a trasportarci tali cose anche fuori dal lavoro compromettendo i rapporti interpersonali con i nostri genitori o con la nostra ragazza e ciò non va assolutamente bene!

  • Fate lunghe passeggiate: camminare è assolutamente un ottimo antistress!

Dopo il lavoro concedetevi, se possibile, lunghe passeggiate immersi nella natura o in alternativa dedicate almeno trenta a camminare magari con le cuffiette e le vostre canzoni preferite a portata di mano!

  • Avvaletevi dell’aromaterapia: gli oli essenziali sono un ottimo toccasana per ritrovare il benessere fisico e mentale. Magari preparate degli infusi di camomilla, valeriana o biancospino tra le cui proprietà sono rilassanti e antistress.

In ultimo mi viene spontaneo dare un consiglio a tutti i lettori!

Il mondo lavorativo è una giungla assai insidiosa, dove non è sempre il più meritevole a spuntarla!

Prendete il lavoro nella maniera più leggera possibile, sembra facile a dirlo ma credetemi almeno nel mio caso mi ha aiutato tantissimo.

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